Unfold: creare corsi automatici con l’AI
Con due esempi gratuiti per iniziare il 2026 con una marcia in più
Ogni fine anno è un momento ideale per riflettere sull’evoluzione del digitale e sugli strumenti che stanno ridefinendo il modo in cui creiamo e condividiamo conoscenza. Tra le scoperte più interessanti di questo 2025 c’è Unfold, un tool innovativo che è stato pubblicato sul canale Telegram di Toolperstartup (lo trovi qui). Unfold automatizza la creazione di corsi online sfruttando l’intelligenza artificiale.
In pratica, basta fornire un testo, un tema o un documento di riferimento: in pochi minuti la piattaforma genera un corso completo, con lezioni, titoli, descrizioni e materiali formativi pronti all’uso. Per chi opera nel mondo della formazione, del marketing o della content strategy, rappresenta un modo efficace per trasformare competenze e idee in percorsi didattici concreti, senza passare da lunghi processi di copione o progettazione e-learning.
Per mostrarti il potenziale di questo approccio, ho creato due corsi di esempio interamente generati con Unfold — e li metto a disposizione gratuitamente per chi segue questa newsletter (sì, lo so devi fare un login alla piattaforma con Google ma è gratuito).
La cosa più bella? Che puoi creare fino a due corsi in totale autonomia e senza spendere un centesimo anche tu.
Corso 1 – Airtable da zero a intermedio: guida pratica passo passo per utenti di fogli di calcolo
Obiettivo: accompagnare chi utilizza Excel o Google Sheets verso l’adozione di Airtable come piattaforma di database visuale e automazione.
Contenuti principali:
I fondamenti di Airtable: tabelle, record, tipi di campo e viste.
Differenze chiave tra un foglio di calcolo e un database relazionale.
Come creare basi di dati pratiche per la gestione di progetti, contenuti o CRM.
Introduzione ad automazioni, interfacce e integrazioni con app esterne.
Target: professionisti, team di marketing, freelancer e project manager che vogliono strutturare i propri dati in modo più efficiente.
Durata: circa 60 minuti.
Un corso operativo, chiaro e orientato all’azione: ideale per chi desidera passare dall’uso tradizionale dei fogli di calcolo a un approccio più moderno, collaborativo e automatizzato.
Corso 2 – Vibe coding AI: crea app solo descrivendole (per principianti assoluti)
Obiettivo: introdurre gli utenti alle piattaforme di no-code basate su intelligenza artificiale, che permettono di creare app semplicemente descrivendole in linguaggio naturale.
Contenuti principali:
Come funzionano i sistemi di “AI app builder” e quali tecnologie li alimentano.
Esempi concreti di sviluppo di piccole applicazioni web partendo da un prompt testuale.
Suggerimenti pratici per definire idee chiare, scrivere descrizioni efficaci e ottenere risultati costanti.
Target: professionisti, marketer, consulenti e curiosi del no-code che vogliono capire come l’intelligenza artificiale stia abbattendo le barriere della programmazione.
Durata: circa 45 minuti.
Un corso pensato per chi parte da zero ma vuole comprendere rapidamente come sfruttare l’intelligenza artificiale per creare app e prototipi funzionanti, senza scrivere una sola riga di codice.
Guardando al 2026: dall’automazione all’intenzionalità
Il 2025 ha sancito la maturità dell’automazione: non è più una promessa, ma un’infrastruttura invisibile che sostiene la produttività digitale. Tuttavia, ciò che inizia a fare davvero la differenza non è “cosa” automatizziamo, ma “perché” e “come” lo facciamo.
Il 2026 sarà l’anno dell’intenzionalità: non basterà generare contenuti o creare corsi automaticamente, ma servirà scegliere consapevolmente quali processi delegare e quali conservare come spazi di valore umano. L’intelligenza artificiale ci permetterà di progettare esperienze formative più mirate, iterative e personalizzate, ma resterà indispensabile una visione strategica capace di connettere tecnologia e obiettivi concreti.
Tool come Unfold sono solo l’inizio di una fase in cui la creazione della conoscenza diventa programmabile. Il vantaggio competitivo non sarà di chi usa più strumenti, ma di chi saprà orchestrare automazioni, dati e insight in un sistema coerente, dove ogni tecnologia serve una finalità chiara: diffondere competenza, scalare l’impatto e risparmiare tempo per ciò che conta davvero — pensare, creare e innovare.
Inutile dirti che ti chiedo di dirmi come hai trovato questi corsi sul vibe coding e su Airtable e se hai in mente di creare qualche corso per te o i tuoi studenti nel 2026 con Unfold.
Happy tooling!
Bernardo




